
Un mix speciale di immagini suoni e danze
(gr.t.) Gigantografie fotografiche; diapositive; interventi di personaggi,
come Renier, Siliotti e Russo, a stretto contatto con l'Egitto; e poi
danze sacre tradizionali a ricreare l'atmosfera di riti e iniziazioni
tra i papiri e i fior di loto dei grandi templi lungo le sponde del
Nilo: è il mix proposto per domani sera, alle 17.30, nell'aula
magna del monastero di San Nicolò al Lido, nell'incontro promosso
dal locale Leo Club per presentare la prima mostra fotografica e scenografica
itinerante internazionale del sito archeologico di Abydos e raccogliere
fondi per i bambini di Abydos. Immersi in un ambiente particolarmente
suggestivo sarà possibile toccare con mano come la grande mostra
stia prendendo forma e sapere come alcuni Comuni veneti, da Jesolo a
Conegliano, da Pieve di Soligo a Este, si stiano interessando e stiano
dando il loro contributo per assicurare spazi adeguati all'allestimento
della mostra nei loro territori.
Pannelli a grandezza naturale, colonne, "passaggi" tra pareti
istoriate di geroglifici e bassorilievi a descrivere la vita e le imprese
dei grandi faraoni Seti I e Ramesse II: migliaia di metri quadrati di
immagini che riproducono anche nei minimi dettagli i grandi monumenti
di Abydos. La mostra ideata da Paolo Renier, ben lontana dalle tradizionali
esibizioni fotografiche, proporrà un modello quasi in in scala
1:1 del sito archeologico di Abydos in cui il visitatore potrà
immergersi e immedesimarsi.
Ed è proprio in questi ambienti, così
carichi di spiritualità, come nei grandi templi indiani, che
la danzatrice veneziana Monica Rizzardi , in arte Ishvari, ha studiato
e approfondito simbolismo, gestualità, sigilli dell'antica danza
rituale che trova matrici comuni in tutte le grandi civiltà del
passato. Ishvari suggellerà l'incontro al Lido offrendo al pubblico
qualche momento di bellezza emozionale. Movenze delicate, sguardo enigmatico,
percezione geometrica nelle linee, nei passi, nel ritmo, Ishvari sul
palcoscenico incarna una scultura vivente, sembra racchiudere dentro
di sé secoli di storia che rimandano alle antiche civiltà
e ai misteri delle nostre origini.
Il
Gazzettino - 21 Febbraio 2003